Emmanuel Alonzo: la lingua degli uccelli

February 13, 2026 00:03:54
Emmanuel Alonzo: la lingua degli uccelli
Segrete. Tracce di Memoria XVIII
Emmanuel Alonzo: la lingua degli uccelli

Feb 13 2026 | 00:03:54

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Show Notes

Emmanuel Alonzo ci racconta la sua opera

Intervista e montaggio di Riccardo Novaro

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Episode Transcript

[00:00:04] Speaker A: Segrete tracce di memoria 2026. [00:00:07] Speaker B: La. [00:00:15] Speaker A: Diciottesima edizione della rassegna internazionale raccontata dalle voci degli artisti. Sono qua con un giovane artista, Emmanuel, giusto? Giusto. [00:00:29] Speaker C: Sono Emmanuel Alonso e vengo da Milano e studio all'Accademia di Brena. [00:00:34] Speaker A: Raccontaci un pochettino la tua opera che, ricordiamo, è esposta alla biblioteca universitaria. [00:00:39] Speaker C: La mia opera si intitola La lingua degli uccelli e consiste in un'installazione divisa in due pezzi. Sono le matrici e i fogli di carta. I fogli sono fatti in cotone, mentre queste matrici sono dei telai, in pratica. Sono telai con cui ho fatto questi fogli di cotone. e sopra ci sono dei pezzettini di legno con cui ho ricavato questa specie di scrittura che ritroviamo nei fogli di carta di cotone. Questa installazione è il risultato di un processo, perché vorrei evidenziare il processo di questo lavoro, perché in pratica ho creato queste lettere, queste lettere da consegnare a delle persone a cui tengo, a cui comunque provo un sentimento specifico, e vorrei dirgli qualcosa che secondo me è difficile da esprimere o comunque da usaurire con un linguaggio comune, con il nostro linguaggio, e vorrei esprimere questo sentimento attraverso questa scrittura che è una scrittura semica perché non è leggibile, non è per niente leggibile, non fa riferimento né al nostro analfabeto o comunque a un linguaggio capibile. e quindi attraverso questi rametti che ho preso e scomposto ho formato questa lingua sui telai e questa lingua si è trasferita attraverso la formazione della carta sui fogli di cotone e teoricamente queste lettere che ho creato sarebbero da consegnare alle persone a cui ho pensato e quindi è come consegnare i miei sentimenti o comunque i miei pensieri a queste persone attraverso questo processo. Quindi sì, pongo molta attenzione al processo e quindi vorrei... ho messo sia la matrice che i fogli di carta definitivi in questa teca che vedrete... cioè se venite vedrete nella Biblioteca Universitaria. [00:02:16] Speaker A: Certo, invitiamo tutti ad andare a vedere l'opera di Emmanuel. [00:02:19] Speaker C: È un po' nascosto, però la sala è molto bella. Io vi consiglio di andare la sera, perché ieri sono andato a fare le foto e la sera è molto più suggestivo, perché la stanza è molto buia e ci sono il... vabbè, vedrete. [00:02:33] Speaker A: Bravo, non fare spoiler perché sennò poi... Quale pensi sia l'importanza di una mostra, di una manifestazione come Segrete, soprattutto nel, purtroppo, panorama politico di oggi, in cui vige la legge dell'estrema destra e del revisionismo storico? [00:02:49] Speaker C: Ovviamente come ci hanno insegnato, come avranno insegnato a voi, come ha insegnato a me durante il mio percorso scolastico, comunque la memoria, o comunque ricordare. Comunque parte tutto dalla memoria, no? Cioè, e quindi ricordare, e vabbè, sarà una frase ritrita a questo punto, però, tipo, imparare dalla storia per non ripetere quello che è successo nel passato, secondo me, cioè, sarà un po'... sarà ritrito, però secondo me è molto importante. E so che nel clima politico adesso, quello che sta succedendo adesso, anche in Palestina, in Gaza, ovviamente, non so, io sono molto pessimista di quello che sta succedendo. mi sembra di essere impotente rispetto alla situazione che sta succedendo adesso a casa e come forse come artista o come comunque come persona che vuole fare arte e portare un messaggio vorrei portare attenzione anche a quello che sta succedendo e niente. [00:03:38] Speaker A: Io ti ringrazio e invito gli ascoltatori ad andare a vedere la tua opera alla Biblioteca Universitaria come qua a Santa Maria di Castello o anche al MIME Lab e invitiamo gli ascoltatori anche ad ascoltare tutti gli altri podcast di Segrete Tracce di Memoria.

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