Episode Transcript
[00:00:04] Speaker A: Segrete tracce di memoria 2026.
[00:00:07] Speaker B: La.
[00:00:15] Speaker A: Diciottesima edizione della rassegna internazionale raccontata dalle voci degli artisti.
Sono qui con Vanni Cuoghi, uno degli artisti che sono venuti ad esporre. Vanni, raccontaci un po' la tua opera.
[00:00:32] Speaker C: La mia opera nasce proprio come atto d'amore nei confronti della città dove sono nato, perché io sono genovese. Quando Virginia mi ha invitato a partecipare a questa mostra, La cosa a cui ho pensato è stato proprio il luogo che ospita la mostra stessa, che è Santa Maria di Castello. Questa è una delle chiese più belle della città. Per me è il duomo vero della città, è il luogo dove è nata la città.
E diciamo così, è un insieme di chiostri e stanze ed è un hortus conclusus, cioè è un posto dove venirsi a ritemprare sia la vista ma anche proprio lo spirito.
E allora una delle cose a cui ho pensato è il fatto che, essendo un hortus conclusus, poteva essere bello pensare di realizzare un enorme pianta officinale, una pianta di salvia.
La pianta di salvia è una pianta semplice che cresce un po' dappertutto, molto resistente, e la cui etimologia è proprio quella di salvo, salvus. E allora ho creato questa pianta che è un grido, diciamo così, che è rivolto verso l'umanità a salvarsi. Noi dobbiamo salvarci forse un po' da noi stessi.
[00:01:43] Speaker A: Pianta salvatrice nella casa del Salvatore?
[00:01:45] Speaker C: Direi di sì, cioè è una pianta salvifica, il fatto che poi sia stata rappresentata di dimensioni anche così ampie è un po' per dare questo carattere un po' magico, è una pianta sotto cui ripararsi, insomma, e questa chiesa effettivamente è un luogo dove ripararsi.
[00:02:03] Speaker A: Una domanda invece che ho fatto a tutti e che purtroppo è la domanda di questa edizione, quale pensi sia l'importanza storica di una manifestazione come Segrete all'interno di un panorama politico come quello di oggi, che purtroppo sta virando sempre più verso l'estrema destra e verso il revisionismo storico?
[00:02:21] Speaker C: La cosa estremamente interessante è che il mio lavoro, pur in apparenza non essendolo, ma in realtà lo è, è fortemente politico.
La partecipazione a questa cosa è per non dimenticare ciò che è stato. e non dimenticare ciò che è stato significa scenderlo esattamente e non fare un calderone di tutto perché è importante secondo me ricordare gli eventi tremendi che forse sono stati uno dei momenti più bui della storia di tutta l'umanità. Non dimenticare questa cosa e non mischiarlo ad altre cose è in questo preciso momento un'esigenza che deve essere assolutamente sottolineata in una maniera veramente presente e puntuale.
[00:03:09] Speaker A: Vanni, ti ringrazio, invito invece gli ascoltatori non solo ad ascoltare gli altri podcast legati a Segrete e gli altri podcast di Unigia Radio ovviamente, ma a venire a vedere la tua opera qua a Santa Maria di Castello così come le altre opere degli altri artisti che sono esposte sia qua a Santa Maria di Castello che alla Biblioteca Universitaria che al MIME Lab.
Grazie.
[00:03:31] Speaker C: Grazie a voi e in bocca al lupo per tutto, soprattutto insomma per il fatto di esserci venuti a trovare.